lun
08
set
2008
Solidarietà ai lavoratori della cooperativa Leonardo

(appalto ai magazzini Bennet di Origgio)
· no alla repressione padronale
· no alla campagna terroristica contro i lavoratori della coop Leonardo
· ritiro del licenziamento politico di Anthony Silvage Dickson Noel
La Società Cooperativa Leonardo ha un appalto di facchinaggio presso i magazzini centrali dei supermercati Bennet a Origgio (VA) e fa parte del consorzio CAL che riunisce numerose cooperative con appalti in altri supermercati, nella logistica (DHL ad es.), ecc. Dopo anni di sfruttamento, di assoluta arbitrarietà padronale e di delusioni avute dai sindacati istituzionali (le rappresentanze confederali aziendali hanno anche siglato un accordo che riduce il salario rispetto al contratto nazionale) i lavoratori hanno deciso di difendere le proprie condizioni di vita e buona parte di loro si sono iscritti allo Slai Cobas.
In giugno e in luglio a Origgio ci sono già stati due scioperi riusciti e partecipati, che hanno visto anche la partecipazione estesa e attiva di numerosi altri lavoratori e organismi. Un movimento di lotta comincia a manifestarsi nelle cooperative, a superare i limiti aziendali, a collegarsi ad altre realtà. (Nello stesso periodo sono scesi in lotta i lavoratori delle Coop. Meneghina e Team Resources di Corteolona PV, appalto DHL; altre cooperative si stanno organizzando e unendo alla lotta).
La direzione della coop. Leonardo, spaventata dalla mobilitazione ha reagito con il terrorismo nei confronti dei lavoratori, per spingerli ad abbandonare la lotta, a dimettersi dallo Slai Cobas.
· Si è inventata, con falsi testimoni, un'aggressione ai capi da parte di Anthony Silvage Dickson Noel, delegato dello Slai Cobas. Ha usato questo episodio inventato di sana pianta per licenziarlo.
· Ha iniziato a discriminare e minacciare i lavoratori iscritti allo Slai Cobas in modo sempre più pesante e martellante; continue provocazioni per arrivare a nuovi licenziamenti sono fatte ai delegati e ai lavoratori iscritti allo Slai Cobas.
· Terrorizzata dall'idea di un nuovo sciopero, che nessuno aveva indetto, martedì 2 settembre ha fatto venire a Origgio la mattina presto polizia e carabinieri, che con una quindicina di mezzi hanno stazionato alla Bennet fin dopo le 14.30.
· Mercoledì 9 settembre illegalmente e antisindacalmente, i responsabili hanno convocato individualmente tutti i lavoratori per spingerli alle dimissioni dallo Slai Cobas.
Vi chiediamo di sostenere la lotta dei lavoratori di Origgio, sia partecipando ai prossimi scioperi e ai picchetti che ci saranno, sia contribuendo a rompere l'isolamento omertoso che circonda la vicenda.
Quale primo gesto di solidarietà vi chiediamo di inviare dei fax di protesta, condannando l'operato e le misure terroristiche repressive, alla Società Cooperativa Leonardo 02/9842840 e alla Direzione della Bennet 031/471110 (che è al corrente di quanto avviene nei propri magazzini).
Per favore inviateci copia dei fax che avete trasmesso allo 02/8392117. Per l'invio con posta elettronica: slaimilano@slaicobasmilano.org provvederemo poi noi a trasmetterli via fax alla cooperativa e alla Bennet.
Per domenica 21 settembre, ore 9.00 è in preparazione un'assemblea pubblica dei lavoratori di tutte le cooperative, presso la sede di Milano dello Slai Cobas. Partecipate!
Slai Cobas www.slaicobas.it
Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale
Sede nazionale: Viale Liguria 49, 20143 Milano, tel/fax 02/8392117, slaimilano@slaicobasmilano.org www.slaicobasmilano.org
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