ven
05
set
2008
13 settembre Assemblea nazionale sul lavoro che uccide

MARLANE/MARZOTTO
DI PRAIA A MARE
80 MORTI DI CANCRO
e sempre con il complice silenzio
dei sindacati confederali e delle istituzioni
L'inesistenza di prevenzione a tutela della vita dei lavoratori dalle sostanze cancerogene in uso nella produzione nell'industria tessile nell'ex stabilimento Marlane della Marzotto di Praia a Mare ha causato una "strage di lavoratori".
Figure ambigue di sindacalisti/dirigenti aziendali dell'indotto, sindaci-caporeparto e connivenze istituzionali hanno assicurato un complice silenzio rotto solo dalle famiglie degli operai morti in questi anni, da quelli che nel frattempo si sono ammalati, e dallo Slai Cobas che si costituirà parte civile.
Il dilagare degli accordi di deregolamentazione e precarietà propri della concertazione sindacale (dal pacchetto Treu alla legge Biagi alla contrattazione a 'perdere') consente la scandalosa sparizione dalle stesse statistiche annuali inail di buona parte degli 'omicidi-bianchi' come accade per i morti della Marlane-Marzotto e per tanti altri ammazzati dallo sfruttamento padronale.
Sabato 13 settembre - ore 10.30
ASSEMBLEA NAZIONALE
SUL LAVORO CHE UCCIDE
Hotel Calabria di Praia a Mare (CS) - Via Roma, 58
Intervengono, tra gli altri,
Mara Malavenda coordinamento nazionale Slai Cobas
Luigi Pacchiano ex lavoratore Marlane - Slai Cobas cz
Giuseppe Senatore avv. uff. legale Slai Cobas
Michele Michelino pres. Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio
Corrado delle Donne coordinatore nazionale Slai Cobas
SLAI COBAS COORDINAMENTO NAZIONALE
www.Slaicobas.it - www.slai-cobas.org
Slai Cobas
Commercio


