mar
19
ott
2010
Esselunga - Pioltello nasce lo Slai Cobas
SLAI COBAS - COOPERATIVA COOPITAL DI
PIOLTELLO (MI): PIATTAFORMA RIVENDICATIVA
L'organizzazione sindacale Slai Cobas, Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati
Intercategoriale,
COMUNICA:
che alcune decine di lavoratori del magazzino centrale ESSELUNGA di PIOLTELLO (MI)
hanno aderito e si sono iscritti allo Slai Cobas:
ven
27
ago
2010
Quattro delegati Slai Cobas sospesi dopo lo sciopero alla Conad di San Salvo
San Salvo. Quattro iscritti allo Slai Cobas sospesi dopo aver partecipato allo sciopero. Dopo la vicenda che ha
avuto come protagonista l’operaio Giovanni Musacchio, dipendente della Fiat Powertrain mandato a casa dall’azienda dopo la partecipazione al sit in di Pomigliano d’Arco, altri rappresentanti del
sindacato, questa volta lavoratori del centro smistamento del Conad di San Salvo, sono stati sospesi dopo aver aderito allo sciopero di reparto nella giornata di ieri giovedì 26 agosto.
«Continuano i licenziamenti politici, questi i primi risultati dopo la ’lezione di vita e la libertà d’impresa’ nel discorso di Marchionne, ieri, al meeting di Cl a Rimini - commenta i
rappresentanti dello Slai Cobas di Campobasso - Ecco i risultati del nuovo patto sociale che vuole l’Ad di Fiat!!! E’ un attacco alla libertà individuale e sindacale senza
precedenti!!!».
gio
20
mag
2010
Sciopero cooperative Origgio e Turate
Da questa mattina alle ore 8 sciopero alle cooperative Leonardo, Sempione, TIME Service e Coopital ad Origgio.
Dalle ore 14 lo sciopero è iniziato anche alla Bennet di Turate, ove il turno di notte ha già scioperato la notte scorsa.
I lavoratori, quasi tutti immigrati, hanno scioperato al 100% per rivendicare i loro diritti, un orario di lavoro certo e non variabile ogni giorno, una paga degna di questo nome.
lun
17
mag
2010
SLAI Cobas Cooperative: Richiesta di incontro alle Prefetture di Varese e Como; apertura dello stato di agitazione nei siti Bennet di Origgio e Turate
Testo della lettera inviata alle cooperative:
Consorzio CAL,
Leonardo soc . Coop.,
Sempione Soc. Coop.,
Coop. T.I.M.E. Service.
Per conoscenza alle Prefetture e società:
Prefettura di Varese,
Prefettura di Como,
Bennet Spa,
Coopital soc. coop.
Con riferimento alla lettera datata 7/05/2010 del Consorzio CAL, inviata alla Prefettura di Varese, e alla lettera datata 8/05/2010 della T.I.M.E. Service soc. coop., inviata alla Prefettura di
Como, lo Slai Cobas dà la sua disponibilità ad eventuali incontri convocati dalla Prefettura di Varese e di Como ma precisa quanto segue:
1. in data mercoledì 5 maggio 2010 ad Origgio, presso l'oratorio di via Piantanida, si è tenuto il terzo incontro tra il Consorzio CAL, le cooperative Leonardo e Sempione, lo Slai Cobas e le RSA
Slai Cobas per discutere della piattaforma sindacale presentata dai lavoratori e dallo Slai Cobas. L'incontro si è concluso con l'aggiornamento dell'incontro stesso a venerdì 7 maggio con la
presenza anche della società Bennet. Ora invece il consorzio CAL, in modo unilaterale ed immotivato, ha disdetto l'incontro concordato di cui sopra;
2. in data martedì 4 maggio 2010 a Turate, presso i locali della parrocchia, si è tenuto il terzo incontro tra la soc. coop. TIME Service, lo Slai Cobas, e le RSA Slai Cobas; era presente anche
la società Bennet con il signor Emiliano Ardine. L'incontro si è concluso con l'accordo di fare un nuovo incontro a breve termine, con la presenza di T.I.M.E. Service e Bennet, per chiudere la
trattativa. Ora invece la soc. coop. TIME Service, in modo unilaterale ed immotivato, ha disdetto l'incontro concordato di cui sopra;
3. è in corso anche una trattativa sindacale tra lo Slai Cobas, le RSA Slai Cobas e la soc. coop. COOPITAL, sempre riguardo i siti Bennet di Origgio e di Turate. E' stato fatto un incontro un
mese fa ed è previsto un altro incontro per la settimana prossima.
4. Lo Slai Cobas e le RSA Slai Cobas stanno discutendo di una normalissima vertenza sindacale e respingono con forza insinuazioni su presunte prossime “azioni di carattere violento”.
La tensione fra i lavoratori è invece sicuramente favorita dal fatto che si disdicono incontri già concordati;
e contro queste decisioni unilaterali del Consorzio CAL e delle cooperative Leonardo, Sempione e TIME Service, e per riprendere e concludere positivamente le trattative in corso, lo Slai Cobas
comunica l'apertura dello stato di agitazione dei lavoratori dei siti Bennet di Turate e Origgio.
Lo Slai Cobas diffida infine il Consorzio CAL e le cooperative Leonardo e Sempione dal frapporre ostacoli alla regolare elezione dei delegati alla sicurezza nel sito Bennet di Origgio.
Milano, 11 maggio 2010
per lo SLAI COBAS
gio
15
apr
2010
Origgio: sciopero della cooperativa Coopital
Questa mattina i lavoratori della cooperativa COOPITAL, operante presso il sito BENNET di ORIGGIO, hanno scioperato contro le rappresaglie operate dalla stessa COOPITAL. Due giorni fa lo Slai Cobas ha comunicato alla COOPITAL la costituzione dello Slai Cobas nella cooperativa, ed ha comunicato l'elenco degli iscritti (quasi tutti i lavoratori) ed i delegati sindacali Slai Cobas.
gio
18
mar
2010
Speciale Collegato Lavoro
Speciale Collegato Lavoro
pubblichiamo uno speciale dedicato al decreto 1167-B, il cosiddetto collegato lavoro.
Un attacco senza precedenti ai diritti dei lavoratori: raggirato l’art. 18, rivista in peggio la normativa per l’impugnazione dei licenziamenti, limitati i poteri del giudice del lavoro, stretta
sui permessi per familiari con handicap, deroghe alle leggi per mezzo della certificazione del contratto, colpo di spugna sulle cause pregresse.
Abbassata l’età dell’obbligo scolastico, più ignoranti, più sfruttati.
ven
12
mar
2010
Logistica, «le irregolarità sono diffuse»
dal cittadino di Lodi 12/3/2010
Per Cobas e Cgil «spesso gli straordinari vengono pagati come trasferte, servono più controlli»
Logistica, «le irregolarità sono diffuse»
Sindacati preoccupati mentre i carabinieri stanno indagando
Le aziende che gestiscono i poli logistici, cioè i committenti delle cooperative di lavoro, devono rispondere in solido per le eventuali violazioni di queste ultime: è il punto in comune della
riflessione di sindacalisti dello Slai Cobas e della Filt Cgil su un quadro di disagio diffuso tra i lavoratori dei grandi magazzini di smistamento merci spuntati in questi anni nelle campagne
lodigiane.
gio
11
mar
2010
Una mattina al tribunale di Lodi con Di Giorgio e Gremi
CON I LEONI DEL GARIBALDINO IN DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
UNA MATTINA AL TRIBUNALE DI LODI CON DI GIORGIO E GREMI
LE PAURE E LE SPERANZE DEI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE CHE LOTTANO PER VIVERE
Casualmente ci s’incontra al parcheggio delle autovetture di fronte al tribunale, ci si riconosce e ci si saluta.
Sono alcuni lavoratori della Fiege di Brembio anche loro alla ricerca di un parcheggio. Come va? Tutto bene, spero. Vi siete sistemati un pochino con i problemi del lavoro?
gio
11
mar
2010
Mazzette e logistica, anche Lodi nel mirino
Fonte: il Cittadino - Lodi - 11 marzo 2010
Agli arresti un imprenditore 34enne che girava in fuoriserie
all'ombra del Torrione: «Ha corrotto un funzionario e sindacalisti»
Mazzette e logistica, anche Lodi nel mirino
Una società toccata da un’inchiesta piacentina presta servizi nella Bassa
Rischia di estendersi anche al Lodigiano, al Sudmilano e alle province di Cremona e Mantova l’indagine dei carabinieri del nucleo investigativo provinciale di Piacenza che da giugno alla settimana scorsa è già costata tre ordini di carcerazione ad Alfonso Filosa, ex responsabile della Direzione provinciale del lavoro piacentina, accusato di corruzione e concussione, e che l’altro ieri ha visto finire agli arresti domiciliari anche il 34enne M.F., amministratore della Morgan Facility Management, Spa con sede legale a Roma e sede operativa a Bagnolo Cremasco, accusato di corruzione: secondo il pm piacentino Antonio Colonna, M.F. avrebbe versato una “mazzetta” da 30mila euro a favore di Filosa e di due esponenti della Cisl piacentina, l'ex segretario Gianni Salerno e il sindacalista Giorgio Cantarelli.
mer
10
mar
2010
L'udienza per le denunce seguite al picchetto alla Fiege Borruso di Brembio
L'UDIENZA PER LE DENUNCE SEGUITE AL PICCHETTO
ALLA FIEGE BORRUSO DI BREMBIO
DI GIORGIO E GREMI IN TRIBUNALE
PER I FATTI DEL 30 DICEMBRE
L'ACCUSA LESIONI E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE.
IL GIUDICE RINVIA ANCORA
Sono comparsi davanti al giudice Dott.sa Stefania Pepe, per la nota vicenda sindacale che ha interessato nei primi giorni di quest’anno la Fiege, logistica di Brembio, bloccata dai lavoratori della cooperativa per il rinnovo contrattuale.
mer
10
mar
2010
Presidio delle cooperative davanti al tribunale di Lodi
Decine di lavoratori a fianco del sindacalista a processo per i disordini alla Fiege di Brembio
Logistica, riesplode la protesta
Presidio delle cooperative davanti al tribunale di Lodi
Riesplode la protesta per la logistica: ieri mattina decine di lavoratori si sono radunati davanti al tribunale di Lodi per dare sostegno a Fulvio Di Giorgio, il segretario provinciale dello Slai Cobas, a processo con un operaio albanese per resistenza a pubblico ufficiale durante il picchetto dello scorso dicembre alla Fiege Borruso di Brembio. Si apre un nuovo fronte di battaglia: «Mandiamo l’Ispettorato del lavoro e l’Asl in tutti i magazzini» rilanciano i sindacati.
mar
09
mar
2010
Tribunale di Lodi: Processare i padroni, non i lavoratori che lottano per il posto di lavoro!!!
TRIBUNALE DI LODI:
PROCESSARE I PADRONI, NON I LAVORATORI
CHE LOTTANO PER IL POSTO DI LAVORO!!
Questa mattina a Lodi si è tenuta l'udienza del processo penale contro Fulvio Di Giorgio, coordinatore dello Slai Cobas di Cremona, e Gremi Emir, operaio Slai Cobas di una cooperativa della Fiege
Borruso di Brembio (LO).
I nostri due compagni sono accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Sono colpevoli di aver fatto un presidio nel dicembre scorso per contrastare il licenziamento di alcune decine di lavoratori.
lun
08
mar
2010
9 marzo 2010 - solidarietà a Fulvio ed Emir
Il 9 marzo 2010 al Tribunale di Lodi ci sarà l’udienza relativa agli scontri avvenuti alla Fiege Borruso di Brembio, quando i lavoratori in sciopero presidiavano la logistica per difendere il
loro posto di lavoro.
In quell’occasione furono arrestati Fulvio Di Giorgio, delegato RSU e Coordinatore del SLAI COBAS e Gremi Emir, operaio di una cooperativa; l’accusa: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
I lavoratori di Brembio, Slai Cobas e tanti altri lavoratori e compagni accorsi hanno difeso con forza e determinazione il diritto al lavoro e si battono contro l’utilizzo di cooperative che sfruttano e non garantiscono la continuità del lavoro, che scaricano i lavoratori quando il padrone non ne ha più bisogno.
lun
08
mar
2010
5 marzo 2010 - Ancora tensione davanti alla Gls
Cerro I dimostranti sfilano verso la logistica,
ma vengono allontanati dalle forze dell’ordine
Ancora tensione davanti alla Gls
I lavoratori della cooperativa “occupano” il paese
Cerro Ancora forte tensione alla Gls di Cerro, i lavoratori scioperano e occupano il centro abitato del paese. Attorno alle 20.45 di ieri, per la terza volta nel giro di neppure un mese, i dipendenti della cooperativa Papavero (che lavorano nella ditta di logistica Gls) si sono radunati nella zona industriale di Cerro, dove hanno organizzato l’ennesima manifestazione di protesta.
mar
02
mar
2010
Parlano di noi sul blog dei lavoratori Unicoop
Riportiamo il link al blog dei lavoratori Unicoop, dove hanno dedicato un'articolo alle nostre ultime lotte.
"Negli ultimi tempi, nei molti incontri sparsi per l’Italia per parlare di immigrazione, clandestinità e lavoro, mi si chiede spesso – preso atto del cupo contesto – di indicare qualche
esempio positivo, qualche speranza, qualche traccia da seguire.
Tra le pratiche sociali che possano prefigurare qualcosa di diverso, mi accade di citare la lotta delle cooperative della logistica in Lombardia. Di Brembio e di Cerro si è generalmente parlato
solo per le cariche della polizia ai presidi dei lavoratori delle coop in sciopero (video incidenti - che You tube ha censurato). Non si è però prestata molta attenzione alla valenza politica di
questi fatti, da cui invece si può trarre qualche utile insegnamento."
dom
28
feb
2010
Dal Manifesto del 27 febbraio 2010
Stranieri in sciopero
di Marco Rovelli
La lotta esemplare dei lavoratori migranti impiegati nelle cooperative del nord Italia.
Negli ultimi tempi, nei molti incontri sparsi per l'Italia per parlare di immigrazione, clandestinità e lavoro, mi si chiede spesso - preso atto del cupo contesto - di indicare qualche esempio positivo, qualche speranza, qualche traccia da seguire. Tra le pratiche sociali che possano prefigurare qualcosa di diverso, mi accade di citare la lotta delle cooperative della logistica in Lombardia. Di Brembio e di Cerro si è generalmente parlato solo per le cariche della polizia ai presidi dei lavoratori delle coop in sciopero. Non si è però prestata molta attenzione alla valenza politica di questi fatti, da cui invece si può trarre qualche utile insegnamento. In questa vicenda infatti - il cui sviluppo più recente sono state le cariche a Cerro di Lambro il 12 febbraio - compaiono gli elementi tipici dello sfruttamento del lavoro migrante nel suo nesso con la precarietà del lavoro, la precarietà esistenziale, la frammentazione dei processi produttivi.
dom
28
feb
2010
Spioni in azione alla Coop
Riportiamo il video di RaiNews che denuncia l'attività di spionaggio effettuata alla Coop:
"Telecamere irregolari, intercettazioni telefoniche dei dipendenti con violazioni della sfera privata e dello statuto dei lavoratori. Insomma la Coop sei tu ma come la mettiamo se ti spia?
L'inchiesta l'ha denunciata in prima pagina il quotidiano LIBERO. L'accusa è grave: presunto spionaggio avvenuto nei confronti dei lavoratori di alcune COOP di Milano e della Lombardia.
Con L'INCHIESTA Big Brother COOP, di Flaviano Masella, Rainews24 mostra per la prima volta alcuni dei video e farà ascoltare alcune delle presunte intercettazioni telefoniche della COOP.
lun
22
feb
2010
Comunicato sulla lotta alla coop. Novaplanet Caleppio di Settala e Liscate
Nei primi giorni di febbraio dei lavoratori della Cooperativa Novaplanet presero contatto con alcuni di noi nella sede dello SLAI COBAS di Milano. Il tramite perché questo avvenisse erano stati dei compagni della Cooperativa T.I.M.E. Service che è presente nel sito Bennet di Turate. Questi lavoratori della Novaplanet, avevano sentito ciò che i loro compagni avevano ottenuto con le lotte ad Origgio e Turate e chiedevano nella circostanza l’intervento del nostro sindacato. I problemi a Caleppio di Settala e a Liscate erano gli stessi che sono presenti nella stragrande maggioranza delle cooperative della logistica. Pochi dei circa 80mila lavoratori del settore hanno buste paga in regola, la distribuzione dell’orario di lavoro viene decisa con arbitrio dal caporeparto e questo di fronte a delle semplici domande dei lavoratori che rilevano le irregolarità si comporta come un “caporale” lasciandoli a casa.
lun
22
feb
2010
26-27 Febbraio 2010 Conferenza Regionale Amianto del Lazio
26-27 febbraio 2010
Conferenza Regionale sull'Amianto
del Lazio,
non governativa,
organizzata dal Comune di Bassiano (Lt).
anche lo Slai Cobas fra i partecipanti
gio
18
feb
2010
Gls di Cerro, Cobas ancora sulle barricate: «Non escludiamo ulteriori blitz di protesta»
Gls di Cerro, Cobas ancora sulle barricate:
«Non escludiamo ulteriori blitz di protesta»
Gls di Cerro al Lambro, lo Slai Cobas non si arrende: «Sospenderemo lo stato di agitazione solo quando la coop Papavero garantirà condizioni di lavoro adeguate». Dopo la presa di posizione di Cgil, Cisl e Uil, in queste ore lo Slai Cobas ha diffuso una nota, con cui ha preso le distanze dall’accordo raggiunto dalle tre organizzazioni sindacali con i vertici della cooperativa Papavero. «La piattaforma richiesta dallo Slai Cobas - hanno chiarito il coordinatore provinciale Aldo Milani e Fulvio Di Giorgio - va oltre la richiesta del 100 per cento degli istituti contrattuali, punto forte dell’accordo raggiunto nei giorni scorsi dalle organizzazioni confederali con la proprietà della cooperativa».
mer
17
feb
2010
"Vi racconto la mia vita da schiavo fra le cassette dell'Ortomercato" da Repubblica
Omar Hammoudi, 34 anni, algerino, in Italia da regolare dal 2002, è il primo lavoratore dell'Ortomercato di Milano che ha avuto il coraggio di denunciare i suoi sfruttatori e non ha paura di raccontare i suoi cinque anni da schiavo in via Lombroso. Nelle sue parole il racconto delle cooperative che aprono e chiudono per non pagare i contributi, i suoi giorni sui camion dopo 17 ore di lavoro
di Sandro De Riccardis
«La vittoria in tribunale mi ha lasciato solo, senza lavoro. Invece loro sono ancora lì: hanno cambiato nome alle cooperative e comandano come prima». Omar Hammoudi è il primo lavoratore ad aver denunciato la sua vita da schiavo all’Ortomercato. Racconta le sue giornate da 17 ore di lavoro ininterrotto, il viaggio mezzo morto verso casa, poi tre ore di sonno prima di un’altra giornata infinita a caricare cassette di frutta.
mer
17
feb
2010
Cerro: Ma i Cobas rilanciano la lotta «Accordo già firmato» Sindacati sorpresi dagli scontri alla Gls
Cerro: Ma i Cobas rilanciano la lotta
«Accordo già firmato» Sindacati sorpresi dagli scontri alla Gls
Cerro Colpo di scena alla Gls di Cerro, le organizzazioni sindacali trovano l'accordo con la coop Il Papavero. Ma dallo Slai Cobas frenano: «Accolte solo una parte delle nostre richieste». In queste ore le segreterie territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno preso posizione sulla delicata questione della logistica nella zona industriale di Cerro. «Apprendiamo con stupore le notizie su quanto accaduto venerdì 12 febbraio nella filiale Gls di Cerro - si legge nella nota -, ed in particolare le vicende che riguardano la cooperativa Il Papavero». Venerdì sera infatti, per la seconda nel giro di pochi giorni, i dipendenti della cooperativa Il Papavero (che lavorano nella ditta di logistica Gls) si sono radunati davanti ai cancelli dell'azienda nella zona industriale di Cerro, dove hanno organizzato una manifestazione di protesta.
mar
16
feb
2010
Comunicato per la Cooperativa Papavero di Cerro al Lambro
Con la stessa sfacciataggine che avevano mostrato a Brembio, si appropriano (almeno di una parte) di un risultato ottenuto attraverso la dura lotta dei lavoratori, sostenuta dallo Slai Cobas e dal comitato di lotta che era accorso in solidarietà militante davanti ai cancelli del magazzino della GLS di Cerro al Lambro.
Secondo il comunicato della trimurti “la contrattazione ha avuto momenti di difficile confronto (sich) e di attesa (questa, tanta) sempre condivisa dai lavoratori (quali? Forse i 50 che prendevano le manganellate degli sbirri?) che ritengono la strada del confronto e del dialogo l’unica in grado di garantire longevità e stabilità alle conquiste e ai miglioramenti delle condizioni di vita e di reddito (non lo chiamano nemmeno più salario)”.
lun
15
feb
2010
Cerro, denunce in arrivo dopo gli scontri
I Cobas annunciano nuove proteste davanti alla Gls mentre ieri
alla Ortofin di Liscate e Caleppio hanno raggiunto un accordo
Cerro, denunce in arrivo dopo gli scontri
Tre i manifestanti feriti, «la manifestazione non era autorizzata»
Scontri alla Gls di Cerro, i manifestanti rischiano la denuncia.
Ma lo Slai Cobas non si arrende: «Siamo pronti a mobilitarci di nuovo».
In queste ore, infatti, le forze dell’ordine stanno procedendo all’identificazione di coloro che venerdì sera hanno partecipato alla manifestazione davanti ai cancelli della ditta di logistica nella zona industriale di Cerro.
lun
15
feb
2010
Non si ferma lo sciopero alla logistica Gls
Non si ferma lo sciopero alla logistica Gls
Anche se faranno entrare i camion, chi si occuperà di scaricare la merce?». Fulvio Di Giorgio dello Slai Cobas ribadisce che oggi i circa 80 dipendenti (il 95% sono stranieri) della logistica Gls continueranno a scioperare nonostante gli scontri di venerdì sera con le forze dell’ordine e le pressioni individuali subite. «Venerdì - afferma - sono stati chiamati uno ad uno e gli è stato detto che se non avessero ripreso il lavoro lunedì sarebbero stati tutti licenziati. Ma ormai i lavoratori non hanno più niente da perdere e andranno avanti con lo sciopero». Di Giorgio replica anche alle accuse delle forze dell’ordine che, a proposito degli scontri in cui sono rimasti feriti 2 lavoratori, hanno parlato di una manifestazione «non autorizzata».
lun
15
feb
2010
Importante comunicato dell'avv. Ezio Bonanni sull'emendamento del Sen. Battaglia
Approvato emendamento Sen. Battaglia (PDL) per sterilizzare gli effetti della Sentenza del TAR del Lazio n°5750/09. Necessarie precisazioni in ordine a dichiarazioni errate in ambiente politico, circa l’ambito dell’emendamento.
La compagine governativa, con l’emendamento Battaglia, si prefigge unicamente di sterilizzare gli effetti della Sentenza del TAR del Lazio n°5750/09, che ha accolto il ricorso dello scrivente procuratore per l’annullamento dell’art. 1, comma b), D.M. 12.03.2008, Ministro On.le Damiano (Partito Democratico), il quale voleva applicare i benefici contributivi della Legge n°247/07, art. 1, commi 20, 21 e 22, a 15 dei 500 siti oggetto di atto di indirizzo del Ministro del Lavoro.
dom
14
feb
2010
GLS(Cerro al Lambro)/Coop.Papavero: sciopero n. 2
GLS(Cerro al Lambro)/Coop.Papavero: sciopero n. 2
Onori della cronaca ancora per Cerro al Lambro grazie all'incontro/scontro con dirigenti della cooperativa e stato da una parte, e dall'altra i lavoratori. È questo il senso della seconda
giornata di sciopero passata davanti ai cancelli della GLS di Cerro al Lambro
Ma questa volta di fronte alla sempre più solidale unità tra i lavoratori(tutti) della coop. Papavero (già il nome è tutto un programma), lo Slai-Cobas, comitati, precari, studenti, disoccupati,
ecc. si è fronteggiato nientemeno che lo stato con i suoi "cani da guardia" ed il loro bel sfoggiare dei manganelli.
sab
13
feb
2010
Nuovo sciopero alla Gls di Cerrro al Lambro
Cerro: Monta la rabbia dei dipendenti della cooperativa Papavero:
forze dell’ordine schierate in tenuta antisommossa
Tensione alla logistica, la polizia carica
Nuova protesta dei lavoratori davanti alla Gls: diversi contusi
Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine davanti alla Gls di Cerro al Lambro. Momenti di forte tensione, scanditi dalle proteste dei lavoratori, dagli spintoni e dalle manganellate. Attorno alle 20 di ieri, per la seconda in pochi giorni, i dipendenti della cooperativa Papavero (che lavorano nella ditta di logistica Gls) si sono radunati davanti all’azienda nella zona industriale di Cerro, dove hanno organizzato una manifestazione di protesta.
lun
08
feb
2010
Scoop COOP: la COOP fà utili con la finanza e non con i supermercati
Coop: gli utili arrivano dalla finanza più che dai supermercati
MEDIOBANCA ANALIZZA PER LA PRIMA VOLTA L’IMPERO DELLE COOPERATIVE COSTRUITO SUI PRESTITI DEI SOCI
Titoli prontamente liquidabili per sei miliardi di euro circa, di cui si aggiungono 2,8 miliardi di altre attivita immobilizzate (molte delle quali finanziarie), 1,5 miliardi di partecipazioni non consolidate, soprattutto in importanti gruppi quotati italiani, e una dotazione di cassa di 1,5 miliardi di euro, per un totale di quasi 11,8 miliardi. Senza contare immobilizzazioni materiali nette per 7,4 miliardi di euro. Ecco la potenza di fuoco della finanza rossa di Falce e carrello, per dirla con Bernardo Caprotti di Esselunga, quella del: “Allora? Siamo padroni della banca?" della telefonata di Piero Fassino all'allora numero uno di Unipol Giovanni Consorte. Quella telefonata e l'estate dei furbetti del quartierino hanno alzato il velo su una delle più opache operazioni finanziarie della storia recente italiana, la scalata alla banca romana Bnl da parte di Unipol (a febbraio dovrebbe iniziare il processo penale di primo grado a Milano), che ha dimostrato la potenza finanziaria dell'universo coopeerativo. In special modo della cooperazione cosiddetta “dei consumatori”, cui non si dava molto credito fino a quel momento.
ven
05
feb
2010
Appello al Capo dello Stato delle Associazioni contro l'amianto
On.le Sig. Presidente della Repubblica,
il recepimento della Direttiva 2009/148/CEE del Parlamento Europeo del 30/11/2009 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione all’amianto richiede un
adeguamento della attuale legge sull’amianto, in modo da rendere pienamente esigibile anche l’applicazione dell’art. 32 della Costituzione Italiana nella parte che dice : “La Repubblica
tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.
gio
04
feb
2010
Gls di Cerro al Lambro - articolo su "Il Cittadino"
Riportiamo l'articolo pubblicato su "Il Cittadino" in data odierna.
gio
04
feb
2010
Sit-in notturno alla Gls «Dignità e salari certi» - Il Giorno
Il Giorno del 4 febbraio 2010
di ALESSANDRA ZANARDI
mer
03
feb
2010
Ultim'ora! Grande risultato alla Gls di Cerro al Lambro
È una straordinaria riedizione di altre battaglie quella appena cominciata nel cuore della notte tra il 2 e il 3 febbraio in quel di Cerro al Lambro davanti ai cancelli dell'azienda logistica Gls-Italy.
Ha vinto l'appassionante, intensa, viva, strabordante presenza operaia, quella fatta soprattutto di immigrati, fusa con la solita grande partecipazione dei due motori che stanno movimentando da molti mesi l'area milanese: quello fatto da compagni dei Cobas dello Slai, dei comitati, associazioni, precari, disocccupati, studenti, unito alla eccezionale forza motrice fatto dalla solidarietà operaia costituito prevalentemente da lavoratori dalla pelle nera ed olivastra provenienti da molte altre cooperative. Siamo effettivamente in presenza a quelli che sono i primi germogli di un più esteso movimento di lotta dei lavoratori, quella che nelle insonni e gelide notti invernali, e sotto la spazialità stellare sta elaborando sul campo e nei territori la migliore delle piattaforme di lotta possibili.
mar
02
feb
2010
No a sfruttamento e barbarie! Contro il nuovo caporalato! Per una battaglia di dignità e civiltà!
È un mandato chiaro quello che tanti lavoratori, delle più svariate nazionalità, stanno conferendo da mesi allo Slai-Cobas. E, la direzione dove si sta andando con tutti coloro che si stanno unendo lungo questo sentiero è altrettanto palese!
CONTRO IL "REGIME" IMPOSTO DA CGIL, CISL, UIL
NEI POSTI DI LAVORO,
CONTRO LO SFRUTTAMENTO DELL'UOMO SULL'UOMO!
lun
25
gen
2010
Titan, respinti anche gli esuberi
Dopo il blocco della produzione e i picchetti di giovedì i lavoratori della Titan ottengono una vittoria totale sulle richieste fatte, ritirati infatti anche gli esuberi per 99 lavoratori.
La lotta dei lavoratori della Titan di Crespellano ha portato anche al ritiro dei 99 esuberi, oltre all’anticipo mensile della cigs,la maturazione piena di tutti i ratei, compreso il premio feriale annuo, per tutti i cassaintegrati, nonche’ rotazione garantita con 11 giorni al mese, per tutti, quindi, un minimo di lavoro e di retribuzione. Sono inoltre previsti investimenti in piani formativi. Nessun lavoratore resterà quindi escluso dalle misure rivendicate.
gio
21
gen
2010
Titan di Crespellano (Bo): i primi risultati
Ore 18. Dopo ore di trattative tra le Rsu e i funzionari dell’azienda, la protesta degli operai della Titan ha ottenuto la riconferma delle loro richieste: la maturazione dei ratei infatti non
verrà intaccata, saranno garantiti 11 giorni di lavoro al mese, la cassaintegrazione ordinaria con deroga e la sospensione dei licenziamenti per quest’anno. Rimane ancora incerta la questione
degli 87 esuberi.
Restano quindi tra le mani degli operai della Titan quei diritti che con grande unità e costanza sono stati difesi.
gio
21
gen
2010
Fiege Borruso continua la lotta
Dopo aver imposto alla Fiege Borruso attraverso la lotta e lo sciopero il mantenimento di tutti i posti di lavoro e il mantenimento delle stesse condizioni contrattuali e normative per tutti/e e 68 lavoratori/trici all’interno della logistica di Brembio, contro l’accordo infame firmato dai confederali che avvallava a dicembre 2009 i licenziamenti della maggior parte dei lavoratori e per gli altri, sarebbero stati applicati istituti contrattuali peggiorativi e spostati in altri siti nel raggio di 50 Km, in questi giorni la lotta è continuata e continua con il mantenimento dello stato di agitazione con la minaccia di scioperi improvvisi e blocco totale delle attività lavorative.
gio
21
gen
2010
Comitato di Lotta della Fiege Borruso - i video dell'assemblea del 17-1-2010
Nella sezione video, abbiamo inserito alcuni video della partecipata assemblea del Comitato di Lotta della Fiege Borruso di Brembio.
L'assemblea si era tenuta lo scorso 17 gennaio e ha visto l'adesione di numerosi lavoratori.
gio
21
gen
2010
Titan di Crespellano (Bo): la protesta comincia all'alba
È cominciato stamattina alle sei la protesta degli operai della Titan di Crespellano, fabbrica che si occupa della produzione di parti per macchinari agricoli. Gli operai hanno scelto di bloccare la produzione, presidiando i cancelli con i picchetti, per richiamare l’attenzione circa le condizioni che vuole imporre l’azienda: da un lato il licenziamento di 99 ‘esuberi’, dall’altra, l’arretramento dei diritti dei cassaintegrati.
mer
20
gen
2010
Firmata lo scorsa lo scorso 30 novembre l'accordo integrativo alla Lidl
Firmata lo scorso 30 novembre
l'Ipotesi di accordo integrativo
fra la Lidl e i sindacati Confederali
Ancora una si tratta di un brutto accordo che presenta numerose pecche e concessioni alla Lidl, sulla pelle dei lavoratori.
Ennesima dimostrazione che i lavoratori devono autorganizzarsi e lottare in prima persona per i loro diritti e per migliorare le loro condizioni di lavoro, perché da parte di certe sigle sindacali non riceveranno nessun aiuto.
Anzi spesso gli accordi siglati da queste organizzazioni sono il puntello su cui il datore di lavoro, può contare per sfruttare meglio i lavoratori.
lun
18
gen
2010
Grande partecipazione all'assemblea di Bagnolo Cremasco
Grande partecipazione operaia e proletaria all’assemblea, indetta dal Comitato di Lotta nato alla Fiege Borruso di Brembio, tenutasi presso lo Spazio Popolare la Forgia di Bagnolo Cremasco il 17-1-2010.
Oltre centocinquanta operai e proletari , fra cui molti migranti, e compagni che sono accorsi a sostegno dei picchetti dei lavoratori delle cooperative hanno partecipato all’assemblea promossa dal Comitato di Lotta che si è costituito durante gli scioperi e i picchetti alla Fiege Borruso di Brembio.
ven
15
gen
2010
IPERCGIL … L’IDRA A DUE TESTE - Coop e sindacati confaziendali
Dietro le melense pubblicità “la Coop sei tu” scopriamo invece che la Coop sono sempre i soliti padroni. È di questi giorni le rivelazioni della stampa che: “la Coop Lombardia aveva assoldato agenzie di intercettazioni per spiare illegalmente i propri dipendenti. Emerge una inquietante vicenda di microspie nei luoghi dove si lavora. In diverse coop in Lombardia sono state piazzate telecamere nascoste e sistemi di registrazioni audio per spiare i movimenti, le parole, i segreti, la vita privata di decine e decine di dipendenti. Occhi nascosti, piazzati negli uffici, nei box office, nei punti vendita, persino ai piani nobili della direzione centrale di Coop Lombardia. Venivano installati anche impianti di intercettazione nei centralini dei supermercati che registravano ogni telefonata. Centinaia e centinaia di conversazioni che venivano ascoltate, filtrate e vagliate. Da quelle innocenti sull’influenza dei figli di qualche dipendente sino alle storie di amori e amanti tra colleghi, di scontri tra cordate avverse di manager”(quasi 300 mila euro spesi per gli spioni da “ la Coop se tu”. Tanto come cliente li paghi tu).
ven
15
gen
2010
Domenica 17 gennaio 2010 - Assemblea del Comitato di Lotta della Fiege Borruso
Domenica 17 gennaio 2010
ore 10.30
il Comitato di Lotta
nato alla Fiege Borruso di Brembio
indice un assemblea presso
Spazio Popolare la Forgia
Via Mazzini, 24 - Bagnolo Cremasco (cr)
gio
14
gen
2010
Nuovi video e foto della lotta alla Fiege Borruso di Brembrio
gio
07
gen
2010
Fiege Borruso - la solidarietà e gli articoli di giornale
A seguito una serie di articoli di giornale che narrano la lotta alla Fiege Borruso di Brembio e la solidarietà espressa ai lavoratori.
mer
06
gen
2010
Vittoria alla Fiege Borruso di Brembio
Dopo 82 ore di sciopero e picchetto ai cancelli 35 lavoratori migranti della cooperativa che lavorano alla Fiege Borruso di Brembio, con la solidarietà di molti lavoratori, comitati e centri sociali accorsi in solidarietà alla lotta, piegano i padroni.
Conquistano la vittoria sul campo e su tutti gli obiettivi che rivendicavano.
Lo Slai Cobas che ha diretto questa lotta ha ottenuto di mantenere tutti i 68 lavoratori all'interno del sito di Brembio alle stesse condizioni normative e salariali che avevano con la cooperativa che gestiva la logistica alla Fiege Borruso.
mar
05
gen
2010
Dicono di noi: articolo de "il Manifesto" sulla Fiege Borruso
Presidio permanente alla Fiege
Restano dove sono e non sono più soli. Ieri il presidio permanente davanti ai cancelli della Fiege Borruso di Brembio (Lodi) ha accolto la partecipazione di circa 150 persone arrivate da Milano,
Torino e Parma. Si daranno il cambio per cercare di cambiare l'accordo siglato da Cgil, Cisl e Uil sul destino dei lavoratori della cooperativa che per conto dell'azienda opera nello scarico e
carico dei camion. Sono quasi tutti lavoratori stranieri. Anche per questo il 30 dicembre sono stati caricati dalla polizia che ha arrestato un albanese e un sindacalista dello Slai Cobas. Con lo
sciopero però hanno ottenuto che 31 persone lavoreranno 40 ore alla settimana anziché 24 e che 42 lavoratori su 68 rimaranno al loro posto. Altri 18 verrano trasferiti (in pratica licenziati) e
per 8 il destino è incerto. I lavoratori vogliono invece che il posto sia garantito a tutti come stabilito dalla legge. La nuova cooperativa del salernitano «Ucsa» che ha ottenuto l'appalto dalla
Fiege vorrebbe mandarli via per fare posto a suoi uomini.
Fonte: il Manifesto del 5 gennaio 2009
mar
05
gen
2010
Fiege Borruso di Brembio prosegue la lotta
Prosegue anche oggi la protesta in difesa del posto di lavoro dei lavoratori della Fiege Borruso di Brembio.
Per raggiungere il luogo del picchetto:
Prendere la A1 dir. Bologna; uscire a Lodi e seguire per Lodi Centro quindi
prendere per Piacenza (SS.9). Dopo circa 8 km (ignorare la precedente
deviazione per Brembio) prendere a destra per Secugnago (lo stesso bivio, ovviamente a sinistra, per chi arrivasse da sud, sulla via Emilia, circa 10 km dopo Casalpusterlengo)
Giunti in centro, girare subito a destra direzione Brembio; superato un cavalcavia, alla rotonda, prendere la prima a destra che gira
intorno alla fabbrica e porta ai cancelli della stessa.
lun
04
gen
2010
Fiege, il sindacato si spacca - I Cobas sono contrari all'intesa e promettono il blocco dei tir
Il Giorno 4 gennaio 2010
di FABRIZIO LUCIDI
— BREMBIO —
DOPO LE BOTTE e i picchetti davanti ai cancelli, i sindacati si spaccano. Cisl e Cgil da una parte, Slai-Cobas dall’altra. Perché mentre i primi hanno convocato questa mattina, alle 9.30, l’assemblea dei lavoratori all’interno dello stabilimento della Fiege Borruso per spiegare l’accordo trovato con l’azienda, i Cobas, dalle 5.30, promettono picchetto a oltranza davanti ai cancelli e blocco dei tir.
dom
03
gen
2009
Comunicato stampa: Gravi violenze delle forze “dell’ordine” contro i lavoratori di una cooperativa della FIEGE BORRUSO di Brembio in lotta per la difesa del pos
Il 30 dicembre, dopo l’interruzione della trattativa sindacale per mantenere in azienda tutti i 68 lavoratori per il cambio d’appalto con una nuova cooperativa subentrante, verso le ore 13 i
lavoratori, per protesta contro la direzione della Fiege Borruso che non si era presentata all’incontro, sono scesi in sciopero. Su 68 dipendenti della cooperativa 35 sono scesi in sciopero
la cui maggioranza iscritti al SLAI Cobas. Sono usciti nel piazzale davanti all’entrata, hanno bloccato i camion in entrata e in uscita.
Prima i dirigenti della nuova cooperativa che subentra (UCSA) e poi la polizia e i carabinieri, insieme a funzionari della Digos, hanno minacciato i lavoratori dicendo che se scioperavano gli
avrebbero tolto il permesso di soggiorno, identificando tutti i presenti.
sab
02
gen
2009
Fiege di Brembrio alcuni video dei fatti
Sui fatti della Fiege di Brembio sono stati girati alcuni video.
Li rendiamo disponibili come cronaca dei fatti.
Cliccare qui per visionare i video
ven
01
gen
2009
Lodi - Operai mandano all'ospedale due poliziotti
Altro esempio di informazione incompleta e di parte ma che riportiamo per onor di cronaca.
È finita con due poliziotti all’ospedale e due sindacalisti in carcere la protesta dei dipendenti di un subappalto dell’azienda
Fiege Borruso di Brembio, in provincia di Lodi, da tempo in agitazione contro i licenziamenti. I feriti sono il dirigente della Digos lodigiana, Angelo Di Legge, e uno dei suoi ispettori. Gli
arrestati, con l’accusa di violenza a pubblico ufficiale, sono un dirigente dello Slai Cobas e un operaio di origine albanese. La protesta era stata indetta per difendere il posto di lavoro dei
68 dipendenti della Rsz, una cooperativa che da tempo fornisce manodopera alla Fiege Borruso e che verrà sostitutita da un’altra coop. Nel pomeriggio un gruppo di lavoratori aveva bloccato gli
ingressi dell’azienda impedendo l’uscita dei camion, attorno alle 17 era intervenuta la polizia per rimuovere il blocco e un paio di operai erano rimasti contusi. Ma il blocco è stato
ripristinato poco dopo, e intorno alle 19,30 - dopo lunghe trattative per convincere i sindacalisti a desistere - la polizia è intervenuta nuovamente. A questo punto i manifestanti hanno reagito
con violenza ferendo i due poliziotti. Inevitabili gli arresti.
fonte IlGiornale
ven
01
gen
2009
Violenza davanti ai cancelli della Fiege Sei tra contusi e feriti e due arresti, in ospedale anche i poliziotti
L'articolo tratto dal cittadino non corrisponde ai fatti e alle dinamiche realmente accadute. I lavoratori tutti del Slai Cobas (la metà della forza lavoro alla Fiege Borruso) hanno mantenuto
saldo lo sciopero fino alla fine, subendo la violenza delle "forze dell'ordine". Vi viene comunque allegato per conoscenza.
Brembio - Scontri con gli agenti dopo la protesta per il contratto peggiorativo e il blocco dei camion da parte degli operai
Violenza davanti ai cancelli della Fiege
Sei tra contusi e feriti e due arresti, in ospedale anche i poliziotti Brembio Sei tra contusi e feriti, di cui due delle forze dell’ordine, e due arresti, con la convocazione urgente di un
tavolo di crisi presso la prefettura oggi a mezzogiorno: è il bilancio del pomeriggio di tensione, proteste e scontri davanti ai cancelli della Fiege Borruso di Brembio, la multinazionale della
logistica che sta attuando un ricambio di parte dei 68 lavoratori nell’ambito del contestato cambio dell’appalto di lavoro interno.
ven
01
gen
2009
Fiege salta nella mattinata l'incontro con i sindacati i lavoratori bloccano l'azienda ad oltranza sul luogo polizia e carabinieri. Qualche tafferuglio
Dalle 14 i cancelli dell'azienda logistica Fiege Borruso di Brembio sono bloccati da una trentina di lavoratori in sciopero ad oltranza. I tir non possono uscire né entrare. Sono intervenuti polizia e carabinieri per tenere sotto controllo la situazione. Si segnala qualche tafferuglio avvenuto tra i dimostranti e le forze dell'ordine quando due automezzi hanno provato a forzare il blocco. È intervenuta anche la Crocerossa Casalese per soccorrere un manifestante che lamentava forti dolori dovuti a contu-sioni procuratesi nel parapiglia. La situazione è precipitata perché al tavolo delle trattative previsto per la mattinata l'azienda non si è presentata. A seguito del rifiuto i lavoratori della cooperativa Rsz, che vedono svanire il loro posto di lavoro, spontaneamente hanno deciso il blocco degli accessi. Sul posto anche i sindacalisti dello Slai Cobas e della Cisl.
sab
19
dic
2009
Comunicato accordo cooperative Bennet
Ieri 18 dicembre 2009 alle ore 10.00 era stato fissato un appuntamento tra il responsabile della cooperativa T.I.M.E. Service (cooperativa che agisce nel sito di Turate della Bennet), il rappresentante della Bennet e la delegazione dello Slai composta da Aldo Milani, Paolo Maio e i delegati interni Sartit Omadi, Warnakulasurya Davi, Ghabi Naceur, Lkotbi Abdelilah (Abdullah), Veliggiani Nicolae, per discutere e contrastare il loro piano che prevedeva la riduzione di dieci unità lavorative, per lo spostamento dell'attività a San Bellino (Rovigo).
ven
13
nov
2009
Ipercoop Crema - la crisi non è per tutti
Trade Business è una di quelle famose riviste di settore che conosci solo se bazzichi certi ambienti. Gli argomenti sono quindi molto specifici e le tirature sono commisurate a un pubblico non di
massa (con relativo prezzo di copertina non esattamente basso, ma comunque neppure esagerato per un mensile). Come suggerisce il nome, la rivista si occupa di normalmente di commercio e
distribuzione.
Il numero di questo mese, però, è diverso. Perchè? Perchè c'è un bel dossier dal titolo "I 500 migliori manager italiani. Chi sono e quanto valgono sul mercato". Sfruttandolo e sfogliandolo,
togliamoci un pò di curiosità:
dom
08
nov
2009
Ipercoop Crema: a quando l'elezione dei rappresentanti sindacali?
Il Sindacato che non c’è
Le RSU all’Ipercoop di Crema sono scadute da mesi ed è evidente che da parte del sindacato confaziendale CGIL, non vi è alcun interesse ad indire nuove elezioni per il rinnovo delle RSU e RLS in
azienda. Tra i lavoratori serpeggia il malcontento e hanno il sentore che riceveranno una sonora bocciatura.
L’Ipercoop in questa situazione gongola di piacere, avendo mano libera di esercitare totalmente il proprio potere gestionale su tutti i propri dipendenti. I lavoratori e le lavoratrici si sentono
da tempo isolati in questa situazione, le vecchie RSU sono state ormai esautorate da una seppur minima reattività a tutela degli interessi dei lavoratori.
mer
04
nov
2009
Comunicato sull'accordo alla T.i.m.e. Service (cooperativa di Turate magazzino Bennet)
In data 28-10-2009 dopo l’assemblea dei lavoratori (votata l’ipotesi d’accordo all’unanimità) è stato siglato l’accordo con la cooperativa. L’unità e la forte volontà di lotta dei lavoratori ha permesso di ottenere un’importante accordo che contrasta la politica dei sindacati confederali i quali il 15 luglio di quest’anno avevano, di fronte alla crisi, concesso a livello nazionale di applicare una gradualità nell’applicazione dello stesso CCNL da loro firmato. Pur richiamandosi alla legge 142 che distingueva le cooperative nate prima del 27 giugno del 2002 (che potevano applicare la gradualità) e quelle nate dopo questa data (che dovevano corrispondere il 100%), padroni e sindacati legalizzavano fino all’1-11-2010 la possibilità di avere per tutti la possibilità di operare una gradualità per arrivare, in quella data al 100% sugli istituti delle ferie, ex festività retribuite, tredicesima, quattordicesima, permessi, ROL, TFR.
lun
26
ott
2009
Esselunga: affermazione della lista Slai Cobas
Il rinnovo RSU del 23 ottobre vede l'affermazione della lista Slai-Cobas all' interno di Esselunga S.p.a. (V.le Umbria - Milano).
È una pagina completamente nuova quella che vogliamo scrivere, e in effetti c'è l'affermazione della lista Slai-Cobas perchè innegabilmente esistono forti malumori e preoccupazioni tra i
lavoratori: la lista è veramente lunga.
L'approdo dello Slai-Cobas in Esselunga si pone dunque obbiettivi chiari. Non la difesa dei soliti privilegi di cui godono in genere i “sindacati” più noti, ma la forte propensione a voler ridare
ai lavoratori la dignità tolta in decenni di mancanza di un vero sindacato.
gio
08
ott
2009
23 ottobre - Sciopero Generale e manifestazione a Roma
LO SLAI COBAS PARTECIPA ALLO SCIOPERO
ED ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
A ROMA DEL 23 OTTOBRE
I reparti-confino e il sequestro del voto RSU alla Fiat di Pomigliano d’Arco concertati da azienda e FIOM-FIM-UILM anticipano il tentativo (messo in atto da padronato, governo, sindacati
collaborazionisti e forze politiche collegate) di sospendere la democrazia in ogni luogo di lavoro - dal settore privato a quello pubblico - tramite la blindatura ed il rafforzamento del monopolio
sindacale di CGIL-CISL-UIL e “l’azzeramento normativo” dei diritti e delle libertà sindacali dei lavoratori e dell’intero sindacalismo di base.
L’ulteriore attacco che si prospetta alla democrazia sindacale ed al diritto di sciopero è funzionale al tentativo di scaricare i costi della crisi sulla pelle dei lavoratori, dei precari, dei
disoccupati, degli immigrati e dei ceti popolari. Tentativo che vede unito, in una sorta di “unità nazionale anticrisi”, il fronte padronale con l’insieme delle forze politico-istituzionali di
entrambi gli schieramenti (aldilà delle finte differenziazioni di facciata) nell’esigenza di fare ‘piazza pulita’ - in chiave autoritaria, ed una volta per tutte - di ogni opposizione non
compatibile con la ‘gestione concertata’ della crisi per controllare e sviare il conflitto sindacale e quello sociale.
mar
29
set
2009
Sciopero spontaneo alla Dhl di Casaletto Lodigiano
Questa mattina è partito uno sciopero spontaneo alla DHL di Casaletto Lodigliano. 30 lavoratori con lo SLAI Cobas stanno da questa mattina presidiando i cancelli della DHL. I lavoratori impiegati con mansioni di facchinaggio, non percepiscono lo stipendio da 2 mesi, 10 di loro lavorano anche in nero senza contratto di lavoro.
La cooperativa Gesa LL Service minaccia tutti di licenziamento e di sostituzione con
altri lavoratori. Immancabilmente sta sopraggiungendo la "forza pubblica" in assetto intimidatorio a difesa degli interessi padronali.
I lavoratori tengono duro sciopereranno ad oltranza fino a che non si sblocchi la situazione lamentata con il pagamento dei salari e la regolarizzazione dei rapporti di lavoro.
Slai Cobas settore Cooperative
SLAI Cobas
Coordinamento Provinciale di Cremona
lun
28
set
2009
4 Ottobre 2009 - Assemblea presso il Cip Tagarelli di Sesto San Giovanni
IL NEMICO E’ IN CASA NOSTRA:
I PADRONI E IL LORO GOVERNO
Noi proletari – disorganizzati - siamo alla mercé dei capitalisti.
Nella società borghese siamo schiavi salariati, costretti a vivere e lavorare con un salario da sussistenza per arricchire i padroni, o ad essere disoccupati e fare la fame.
Alimentare la concorrenza fra noi, metterci gli uni contro gli altri serve ai padroni per tenere bassi salari, a tutto vantaggio dei profitti e delle rendite parassitarie.
Al di là del colore della pelle, dei credi religiosi, delle nazionalità od etnie, noi proletari siamo una sola classe con gli stessi interessi, tutti sfruttati dal capitale.
dom
13
set
2009
Slai Cobas Metronotte Safe: "Pupi, pupari, burattini e pupazzetti"
L'azienda come nell'Opera dei Pupi è un tipo di teatro delle marionette, con i suoi vari protagonisti. Le marionette sono
appunto dette pupi (in siciliano "pupazzi")
I Pupari curano lo spettacolo, le sceneggiature, i pupi, e con timbro di voce particolare riuscivano a dare suggestioni, ardore, phatos alle scene rappresentate. I Pupari, pur essendo molto spesso
analfabeti, conoscono a memoria le partiture. L'opera e le gesta di questi personaggi sono trattate attraverso la rielaborazione del materiale e degli accordi sindacali concertativi sottobanco, i
voti di scambio e le raccomandazioni.
I Pupi riccamente decorati e cesellati, con una struttura in legno, hanno delle vere e proprie corazze e variano nei movimenti a seconda della scuola di appartenenza sindacale. La differenza più
evidente sta nelle articolazioni: leggeri e snodabili (comunque difficili da manovrare), più pesanti e con gli arti fissi (ma più semplici da manovrare).
Veri e propri pezzi d’arte, i pupi confederali riescono a soddisfare anche le richieste dei più esigenti.
gio
03
set
2009
Comunicato a tutte le realtà che hanno interesse a sostenere le lotte delle cooperative
Domenica 6 settembre, presso la
sede dello SLAI Cobas Viale Liguria 49, Milano, si terrà alle ore 10.00 una riunione di varie cooperative per discutere un calendario di lotte su diverse piattaforme di
rivendicazione.
Oltre alle cooperative di Origgio, Turate, Corteolona e Ortomercato di Milano ci saranno alla riunione, lavoratori in
rappresentanza di altre quattro cooperative (con un totale di 400 dipendenti).
mer
15
lug
2009
COMUNICATO : contratto cooperativa alla Bennet diTurate
Questi lavoratori, seguendo l’esempio di quelli della Leonardo e Giava presenti alla Bennet di Origgio, hanno voluto con determinazione questo accordo che parifica le loro condizioni economiche ai loro compagni di Origgio.
È un accordo votato all’unanimità da una novantina di lavoratori in assemblea e che nella sostanza mette nelle tasche dei lavoratori una cifra che varia dai 270 a 310 euro, il rientro in azienda di 4 lavoratori licenziati (il primo come pregiudiziale alla trattativa, 2 licenziati 3 mesi prima, il quarto 8 mesi fa) e soprattutto da fiducia nella loro forza, se questa viene organizzata come è stato in questa situazione.
La piattaforma era stata ottenuta dopo aver minacciato lo stato di agitazione.
ven
10
lug
2009
E il confederume sindacale che fa?? Nicchia!! (da Rsu Slai Cobas Coim)
*Func, dunei, legur, salam, vin bun,
turtei,
zanzariere, muradella, infissi, giardinett.
Duttur, me so ci le ?!
Le il parent de chel e de chellà
A gennaio in COIM è arrivata “la crisi” e vengono “cancellati” tutti gli interinali presenti in azienda (*tranne qualcuno che incredibilmente si e salvato), seguiti a ruota selettiva dai contratti a tempo determinato COIM (*tranne qualcuno che incredibilmente si e salvato).
La crisi … Reparto Laminati, un giorno a settimana per 13 settimane di cassa integrazione avvallata dai confaziendali, ma si
chiedeva ai mulettisti di fare le ore di straordinario, perchè la merce deve partire.
La crisi … passa la cassa integrazione per 1 settimana al reparto TPU e 3 settimane al reparto TPU 6.
La crisi … aumentano i carichi e i ritmi di lavoro per tutti gli operai e viene richiesto lavoro straordinario.
gio
18
giu
2009
Cooperative della DHL di Corteolona - Hic Sunt Leones
Il giorno 15 giugno i lavoratori e le lavoratrici alla DHL di Corteolona decisero di scontrarsi a fronte degli attacchi portati avanti contro i diritti dei lavoratori, le cui condizioni di
vita e di lavoro assumo sempre di più i toni cupi dello schiavismo e dove i salari sono da fame e gli orari di lavoro sono assurdi, estenuanti e criminali.
Per 12 lunghe e interminabili ore... combatterono come leoni e si conquistarono la libertà e la dignità.
Il percorso storico delle conquiste dei lavoratori e delle lavoratrici alla DHL di Corteolona è stato: il 20 marzo 2009 si conquista la mensa, il 5 maggio ci si è ripreso 15% dello stipendio
precedentemente decurtato e infine dopo una memorabile lotta, il 15 giugno si passa agli arretrati.
La dimostrazione che lotta paga!
mar
16
giu
2009
Nasce il Cobas alla Lidl
Anche alla Lidl, i lavoratori sono stanchi di subire i soprusi di capi e capetti in azienda. E' ora di cambiare musica.
Lottare per i propri diritti deve diventare un imperativo.
Rispetto dei propri diritti, della dignità come lavoratori e come persone, sicurezza sul posto di lavoro e condizioni lavorative migliori, questi sono solo alcuni dei punti minimi di rivendicazione che tutti i lavoratori hanno il diritto di chiedere.
dom
14
giu
2009
Lunedì 15-06-2009 Sciopero ad oltranza alla DHL di Corteolona
Ai Compagni, ai Lavoratori, agli amici
Il sottostante comunicato riveste la massima urgenza
e va data massima diffusione.
I lavoratori e le lavoratrici in DHL a Corteolona stanno tutt'ora subendo vessazioni e gravi minacce. Questa mattina alcune macchine di nostri lavoratori sono state danneggiate a scopo intimidatorio e mafioso, all'interno del parcheggio della DHL.
La situazione in DHL a Corteolona riveste in questa fase il massimo impegno di tutti i lavoratori e compagni alla solidarietà attiva e operante.
dom
14
giu
2009
Noi sappiamo COIM fare
Mantenerti nell’ignoranza,
è la più grande aspirazione di chi comanda
perché da essa, trae il proprio potere.
Noi sappiamo “COIM” fare
Al mondo c’è un’esigua minoranza di individui che in disprezzo dei diritti dei lavoratori e della dignità umana, forti del proprio potere economico, politico e giuridico, per tutelare i propri sporchi interessi, usa sistematicamente la prevaricazione del prossimo. Potrebbe accadere che il vessato, non riuscendo oltrechè a sopportare soprusi, ingiustizie e prevaricazioni, perda il senno, e quando ciò sarà accaduto, avrà perso tutto. Sappiano lorsignor padroni, coadiuvati da capi e capetti, lacchè e saltimbanchi, che in armonia con l’oligarchico sistema da loro instaurato, avranno ratificato la legge del più forte; ed il più forte è, e sarà sempre, colui che non ha più niente da perdere.
dom
07
giu
2009
Contratto Nazionale della Distribuzione Cooperativa: sulla scia del CCNL del commercio ...
SVENDITA SOTTOCOSTO DELLA LIBERTA'
E DEL SALARIO DEI LAVORATORI !!!
E' stata firmata l'´ipotesi di accordo del contratto nazionale della DISTRIBUZIONE COOPERATIVA e la firma , questa volta, a differenza del CCNL del Commercio, unitaria. A parte qualche piccolo distinguo, i contenuti dei due contratti, sia nella parte normativa che in quella economica, nella sostanza si rincorrono e penalizzano pesantemente i lavoratori e le loro famiglie. Sempre più precari, sempre più poveri (150 spalmati in quattro anni di cui 50 già erogati), sempre più assoggettati al potere imprenditoriale !!! I nostri eroi, cgil cisl uil, dopo 19 mesi di intense trattative hanno firmato un protocollo di intesa che sancisce, definitivamente, la fine dei diritti e delle tutele dei lavoratori del settore, In sostanza la trattativa si potrebbe riassumere nel concetto NIENTE PER I LAVORATORI MA MOLTO PER SINDACATI CONFEDERALI E AZIENDE!!!
gio
04
giu
2009
Costituito lo Slai Cobas alla C.O.I.M. S.p.A. di Offanengo
Si è costituito lo SLAI COBAS alla C.O.I.M. S.p.A. - Chimica Organica Industriale Milanese presso l'unità locale di Offanengo (CR) che impiega più di 400 dipendenti. Un RSU/RLS è passato al SLAI
Cobas.
I lavoratori sono stanchi di subire i soprusi di capi e capetti in azienda. E' ora di cambiare musica.
I lavoratori stanno rialzando la testa e hanno deciso di difendere le proprie condizioni di vita e di lavoro, contro i salari da fame e lo sfruttamento.
SLAI COBAS Prov.le di Cremona
mer
15
apr
2009
Il manuale per gli Rls
| Questi modelli di lettere e fac – simile servono a coadiuvare l’attività del Rappresentante dei Lavoratori per la
Sicurezza (RLS) e svolgono anche una funzione di promemoria dei molteplici compiti che l’Rls deve svolgere. Richiedi il quaderno all'email slaicobasmilano@libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo |
mar
14
apr
2009
VI Congresso nazionale dello Slai Cobas
Il VI Congresso nazionale dello SLAI Cobas
si svolgerà a
Milano dal 17 al 19 aprile 2009
Il documento preparatorio per il congresso
ven
10
apr
2009
1-10-100-1000 Origgio - So.Ges.Ter di San Giuliano Milanese
Come previsto si è svolto Oggi 9 aprile il secondo picchetto, indetto dallo Slai Cobas, davanti alla So. Gester di San Giuliano Milanese.
Una quindicina di compagni hanno tenuto bloccati per circa tre ore i cancelli dell’azienda. Tra loro anche i quattro lavoratori rumeni licenziati e iscritti allo Slai, che stanno promuovendo la vertenza iniziata un mese fa con un primo picchetto durato tutta la giornata in risposta alle manovre della ditta, dichiarata in stato fallimentare e in regime di Prodi-bis, che nei mesi precedenti ha provveduto a cambiare la cooperativa a cui appaltava i lavori di facchinaggio, riducendo il salario di tutti i dipendenti e licenziando i quattro compagni che si erano rifiutati di sottostare alle nuove condizioni di maggior sfruttamento.
lun
06
apr
2009
A quando le elezioni per il responsabile alla sicurezza in Metronotte Safe?
Dopo il grande successo alle elezioni elezioni RSU alla METRONOTTE SAFE, dove SLAI Cobas è il 1° sindacato con il 44.4%, qualcuno pensava che sarebbe finito tutto a tarallucci e vino. Il
vergognoso regolamento elettorale delle RSU, ha assegnato alla CISL per “diritto divino” il 33% dei seggi ai confederali, fa sì che lo SLAI Cobas, con più voti della CISL prenda 1 RSU contro i 2
della stessa CISL !! HANNO FATTO I CONTI SENZA L’OSTE.
mer
18
feb
2009
Domenica 22 febbraio 2009 presentazione del libro "Operai carne da macello"
Parteciperanno:
DANIELA TROLLIO del "Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio"
MICHELE MICHELINO del "Centro di Iniziativa Proletaria G. Tagarelli" di Sesto San Giovanni ed ex operaio della Breda Fucine
FULVIO DI GIORGIO Coordinatore prov.le SLAI Cobas
Prologo
La storia: una storia di fatica, sudore, malattie e morti, ma anche lotte, solidarieta', gioia e vittorie.
I luoghi: Sesto San Giovanni, provincia di Milano.
lun
16
feb
2009
Elezioni RSU Metroneotte Safe: grande successo dello Slai Cobas
Sono state scrutinate le schede delle elezioni RSU tenutesi il 12 febbraio 2009 alla Metronotte SAFE.
Il neonato Cobas, formato appena due mesi fa da alcuni lavoratori è riuscito ad avere una importante e grossa affermazione e riconoscimento.
Abbiamo affrontato da subito una importante e difficile sfida alle elezioni delle R.S.U. avendo contro CGIL, CISL e azienda compresa, con indebite pressioni.
L’azione sindacale dello SLAI COBAS viene riconosciuta dai lavoratori perché favorisce e stimola il PROTAGONISMO diretto dei lavoratori, in una situazione dove la base viene sempre meno interpellata.
ven
13
feb
2009
DHL è battaglia per i contratti
CORTEOLONA. Hanno bloccato per quattro ore gli ingressi dello stabilimento, dall’alba fino alle 9.30 di ieri mattina. I Tir hanno aspettato sulla strada, la provinciale per Villanterio, che la protesta di un centinaio di lavoratori della Dhl di Corteolona rientrasse. A scatenare lo sciopero è stata la staffetta, nello stabilimento, tra due cooperative: alla Team Logistica è subentrata la cooperativa Elaia. Ma secondo lo Slai-Cobas, non sarebbero stati mantenuti gli stessi livelli di occupazione.
mer
11
feb
2009
Cosa accade nelle cooperative che lavorano alla Dhl di Corteolona e perché scioperiamo
Non solo gli operai non hanno ricevuto fino ad ora il TFR relativo alla Team Logistica Resources, ROL, ferie, una tantum e a volte nemmeno le ore lavorate, quantificabili approssimativamente dai 4.000 a 10.000 euro a testa a seconda dell’anzianità di lavoro (per questi problemi, invitiamo i lavoratori a prendere contatto con il delegato SLAI Cobas per poter procedere al recupero legale delle somme dovute).
ven
06
feb
2009
Pubblichiamo il nuovo regolamento governativo per le guardie giurate
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 234 del 6 ottobre 2008, il Decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 2008 , n. 153 che contiene il regolamento di modifica del Regio Decreto 635/1940 per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in materia di guardie particolari, istituti di vigilanza e investigazione privata.
gio
29
gen
2009
Elezioni Rsu 2009 - Metronotte Safe
- Ritieni la tua busta paga adeguata?
- Vuoi la reperibilità retribuita per favorire la copertura dei servizi?
- Vuoi lavorare in sicurezza ed intervenire in coppia sugli interventi di allarme e antirapina 24h/24h obbligando l'azienda al rispetto di questo diritto?
gio
08
gen
2009
Lavoratore, l'ipercoop sei Tu?
La condizione in cui ci troviamo a vivere come lavoratori dell'IPERCOOP di Crema è venuta negli ultimi anni, scadendo a livelli inaccettabili. Ormai anche i diritti più elementari sono minacciati da condizioni di lavoro insostenibili e salari miserabili.
Perché SLAI COBAS? Perché c’é bisogno di un altro modo di rivendicare i nostri diritti e la nostra dignità. Sentiamo la necessità di creare un progetto sindacale alternativo a quello già esistente in azienda. Lo SLAI Cobas è uno strumento di lotta e di autorganizzazione per i lavoratori che non vogliono più assistere passivamente al progressivo deterioramento delle proprie condizioni di vita e dell’ambiente di lavoro.
mer
31
dic
2009
Bennet di Origgio: una magnifica lotta
Dopo 5 scioperi (con partecipazione dei lavoratori agli scioperi generali del 17 novembre e 12 dicembre), con picchetti alle entrate del magazzino Bennet di Origgio, i lavoratori delle cooperative (95% immigrati che lavorano in condizioni pessime) riescono a piegare i loro padroni.
mar
16
dic
2008
Costituito lo SLAI COBAS all'istituto di Vigilanza METRONOTTE SAFE S.R.L.
Si è costituito lo SLAI COBAS all'istituto di Vigilanza METRONOTTE SAFE S.R.L. di Pavia che ha l'unità operativa in Via Degli Artigiani, 13/15 a CREMOSANO (CR), e che opera sulla provincia di Cremona. Un significativo numero di Lavoratori si sono iscritti allo Slai Cobas.
A gennaio alle elezioni RSU, i Lavoratori
presenteranno propri candidati con la lista SLAI Cobas.
I lavoratori stanno rialzando la testa e? hanno deciso di difendere le proprie condizioni di vita e di lavoro, contro i salari da fame e lo sfruttamento.
SLAI COBAS Prov.le di Cremona
SLAI COBAS Istituto di Vigilanza METRONOTTE SAFE
lun
20
ott
2008
Con i lavoratori delle cooperative in lotta alla Bennet di Origgio
Ancora una volta, questa notte, si è tenuto uno sciopero con
picchettaggio attivo dei lavoratori delle cooperative Leonardo e Java in appalto al magazzino centrale della Bennet di Origgio (VA) con il sostegno dello SLAI Cobas e numerose altre realtà politiche
e sociali milanesi
Sono stati bloccati i tre ingressi ai camion (in entrata e in uscita) impedendo così, di fatto, il rifornimento delle merci a tutti i supermercati della catena Bennet.
gio
16
ott
2008
17 Ottobre 2008 Sciopero Generale
IL NEMICO E’ IN CASA NOSTRA:
I PADRONI E I LORO GOVERNI
Gli operai, i lavoratori, oggi frantumati e divisi sono completamene in balia dei
padroni che alimentano le guerre fra poveri distogliendoli dai veri responsabili : il capitale.
La nuova ondata di licenziamenti, il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro che si stanno preparando
possono essere efficacemente contrastati solo se questa lotta è conseguente alla lotta contro il capitalismo e il suo sistema di sfruttamento.
mar
07
ott
2008
Ortomercato di Milano - Un dicembre di guerra
Ai Compagni, ai Lavoratori, agli amici
Gli Operai dell'Ortomercato di Milano constatano che la condizione di vita e di lavoro assume sempre più i toni cupi dello schiavismo in una realtà dove torna a dominare il ruolo infame di "cooperative" organizzate dai caporali su mandato dei padroni più reazionari e razzisti, dove la sicurezza e la salute dei Lavoratori è messa continuamente a repentaglio, dove è evidente la complicità di chi gestisce l'area con i padroni sfruttatori, dove i salari sono da fame e condannano a orari di lavoro enormi, estenuanti, criminali.
mer
17
set
2008
La battaglia che si perde è quella che si ha paura di combattere
Per il pieno rispetto dei nostri diritti, a tutela dei nostri interessi, abbiamo costituito il Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercatecoriale SLAI COBAS. all'interno della Cimabue Soc. Coop., che opera presso il magazzino Number 1 Logistics Group S.p.A. a Paullo (MI). Uno strumento di lotta e di autorganizzazione per i lavoratori che non vogliono più assistere passivamente al progressivo deterioramento delle proprie condizioni di vita e dell'ambiente di lavoro, mentre le attenzioni dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL sono rivolte più agli interessi dei padroni che alla pelle degli operai. Per riprendere nelle nostre mani tutto il potere di scegliere e di controllare dal basso chi ci deve rappresentare.
lun
08
set
2008
Solidarietà ai lavoratori della cooperativa Leonardo
(appalto ai magazzini Bennet di Origgio)
· no alla repressione padronale
· no alla campagna terroristica contro i lavoratori della coop Leonardo
· ritiro del licenziamento politico di Anthony Silvage Dickson Noel
La Società Cooperativa Leonardo ha un appalto di facchinaggio presso i magazzini centrali dei supermercati Bennet a Origgio (VA) e fa parte del consorzio CAL che riunisce numerose cooperative con appalti in altri supermercati, nella logistica (DHL ad es.), ecc. Dopo anni di sfruttamento, di assoluta arbitrarietà padronale e di delusioni avute dai sindacati istituzionali (le rappresentanze confederali aziendali hanno anche siglato un accordo che riduce il salario rispetto al contratto nazionale) i lavoratori hanno deciso di difendere le proprie condizioni di vita e buona parte di loro si sono iscritti allo Slai Cobas.
lun
08
set
2008
Solidarietà a Dante De Angelis
Le FS hanno licenziato il macchinista/RLS Dante De Angelis. L'aver esercitato il diritto di critica ed il ruolo di scrupoloso RLS è costato, ancora una volta, il posto di lavoro a Dante De Angelis, macchinista in forza al deposito locomotive di Roma S. Lorenzo. Con questo atto la Società vorrebbe chiudere la bocca ad un delegato che ha osato mettere in evidenza le possibili lacune, ammesse anche dallo stesso AD Moretti, che hanno determinato lo spezzamento di due Eurostar nell'arco di 10 giorni. Con questa azione, che segue quella degli 8 licenziamenti di Genova ai danni di operai che avevano già terminato l'attività di manutenzione programmata il gruppo dirigente delle FS spa apre uno scontro senza precedenti contro i lavoratori delle FS, ai quali si chiede di tacere anche quando, nel ruolo di RLS, hanno l'obbligo di segnalare ogni possibile elemento di rischio che possa pregiudicare la sicurezza dei lavoratori, dei treni e dei cittadini che ogni giorno li usano con fiducia.
dom
07
set
2008
Costituito lo Slai Cobas alla cooperativa Cimabue
Costituito lo SLAI COBAS alla Cooperativa CIMABUE, che opera in un appalto di facchinaggio presso i magazzini della Number 1 Logistics Group S.p.A. a Paullo (MI). Buona parte dei lavoratori si sono iscritti allo Slai Cobas.
La Società Cooperativa CIMABUE, fa parte del consorzio CAL - Cooperative Associate Logistica che riunisce numerose cooperative, con appalti nella logistica alimentare e nella grande distribuzione, nell'industria, nella chimica e nella logistica varia.
ven
05
set
2008
13 settembre Assemblea nazionale sul lavoro che uccide
MARLANE/MARZOTTO
DI PRAIA A MARE
80 MORTI DI CANCRO
e sempre con il complice silenzio
dei sindacati confederali e delle istituzioni
L'inesistenza di prevenzione a tutela della vita dei lavoratori dalle sostanze cancerogene in uso nella produzione nell'industria tessile nell'ex stabilimento Marlane della Marzotto di Praia a Mare ha causato una "strage di lavoratori".
gio
04
set
2008
Ai lavoratori della cooperativa Leonardo
Basta discriminazioni e soprusi! Convocare individualmente i lavoratori per farli dimettere dal sindacato con promesse e minacce è illegale! Per paura della lotta dei lavoratori la direzione il 2/9 si inventa uno sciopero e chiama polizia e carabinieri, il 3/9 convoca i lavoratori uno ad uno per spaventarli!
La direzione della Coop Leonardo il 13/8/2008 ha consegnato a tutti i dipendenti un comunicato contro lo Slai Cobas, con l’obiettivo di confondere le idee e di nascondere l’illegale attività antisindacale che sta facendo intimidendo i lavoratori che hanno deciso di iscriversi allo Slai Cobas per difendere le proprie condizioni di lavoro e per conquistare i diritti previsti dalla legge, ma negati di fatto ogni giorno, primo fra tutti quello di venire trattati da esseri umani!
Slai Cobas
Commercio

